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Piu' stanche, nervose e irritabili con la sindrome primavera PDF Stampa E-mail
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mercoledì 05 marzo 2008
primaverile.jpg

Più stanche, nervose e irritabili

con la sindrome primavera

MILANO (5 marzo) - La primavera diventa maledetta per la maggior parte delle donne italiane alle prese con una vera e propria sindrome, in agguato, ai primi caldi. Parola di Ornella Cappelli, presidente dell'Associazione italiana donne medico, intervenuta, oggi, a Milano, a un incontro, sui consigli di benessere, da regalare alle donne, in occasione della ricorrenza dell'8 marzo.


La sindrome di primavera . E' un disturbo tipicamente in rosa - spiega il presidente dell'Associazione - «Le donne risentono di questa stagione molto più degli uomini. Il gentil sesso è, infatti, ciclico per natura, proprio perchè ciclici sono i livelli degli ormoni femminili. Da qui tutta una serie di disturbi caratteristici: la temperatura esterna si alza, la pressione si abbassa e siamo a terra, spossate e nervose. A chiudere il cerchio subentra il vento, fattore scatenante del mal di testa»


La medicina di genere . «Donne e uomini sono diversi - avverte la Cappelli - l'importante è capirlo. Un grande passo in avanti è stato fatto dalla medicina di genere - puntualizza - che, attraverso lo studio delle patologie nei soggetti di sesso maschile e femminile, cerca di spiegare come una determinata malattia può declinarsi. Il punto chiave - prosegue l'esperta - è che donne e uomini rispondono ai vari stimoli in modo differente. Così le malattie cardiovascolari, quelle respiratorie o altre, si presentano in maschi e femmine in modo diverso. Spesso - conclude - cambia anche la risposta alle terapie, tanto che oggi si parla sempre di più di farmacologia di genere».

Tratto da Il Messaggero.it

(Clicca qui per leggere l'articolo sul sito d'origine)


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