|
Sequestrata partita di 60 mila |
|
|
|
|
mercoledì 29 luglio 2009 |
provenivano dalla cina
Sequestrata partita di 60 mila «bolle»: erano infettate da acqua contaminata
Erano destinate ai giochi dei bambini: sono risultate altamente contagiose e perciò saranno distrutte
TARANTO - Le mille bolle blu,blu le mille bolle blu, mi sento dondolar blu tra mille bolle blu che danzano su grappoli di nuvole cantava Mina. Oggi forse la canterebbe in modo molto diverso la «tigre di Cremona», visto che quelle bolle, di origine cinese, diventavano blu non per i «grappoli di nuvole» ma per la presenza di agenti patogeni. Germi molto pericolosi tanto da sollecitare un sequestro da parte dei carabinieri. I Nas, infatti, hanno sequestrato una partita di 60.000 bolle di sapone «made in China» destinate ai giochi dei bambini. È avvenuto durante i controlli doganali a Taranto.
Il prodotto, già segnalato dall’Usmaf di Taranto (Uffici di sanità marittima, aerea e di frontiera) per etichettatura irregolare, è importato da un’azienda grossista di Martina Franca, denunciata. Secondo quanto accertato dai militari tramite analisi dell’Istituto superiore di sanità, la soluzione acquosa utilizzata nel giocattolo è contaminata da batteri del genere «aeromonas» e dal microrganismo «pasteurella multocida», coccobacillo altamente contagioso. Un vero pericolo nelle mani e tra le labbra dei piccoli.
Entrambi i batteri - secondo gli investigatori - sono indicatori di forte inquinamento e potenzialmente responsabili di gravi malattie. Il prodotto sequestrato sarà distrutto nelle prossime ore.
I militari ritengono che la pericolosità del prodotto derivi dall’acqua utilizzata per la soluzione saponosa che sarebbe stata inquinata all’origine e non per una contaminazione dovuta a una cattiva conservazione o trasporto del prodotto. Il valore all’ingrosso della merce sequestrata è di 60.000 euro.
29 luglio 2009
Raccomanda questo articolo... |