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Home Documentazione Cultura,Costume & Societ Gender Question Il dr. Vezzetti replica al giornale Enpam:
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Il dr. Vezzetti replica al giornale Enpam: |
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giovedě 06 dicembre 2007 |
Il dr. Vittorio VEZZETTI, Pediatra di Varese, Responsabile Scientifico della Associazione Papà Separati dai figli -VARESE, ha così replicato a un articolo comparso sul periodico dell'ENPAM, l'ente di Previdenza dei Medici, e relativo alla violenza familiare.
Articolo evidentemente viziato da una serie di informazioni ascientifiche e del tutto non controllate.
Per un giornale rivolto a medici e scienziati, ci sembra gravissimo (in basso puoi cliccare per scaricare il pdf dell'articolo)
Dr. Gaetano GIORDANO
Medico-Chirurgo
Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni
Psicoterapeuta
Iscritto all'Ordine dei Medici di Roma e Provincia N. 32172
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Nel n°9/2007 del ns. giornale, Lina Losacco parla degli effetti sui bambini della "violenza assistita" definita come "violenza fisica,verbale,psicologica, sessuale ed economica esercitata sulla figura di riferimento". Poi, secondo stereotipi anacronistici, anche se "politicamente corretti", nell'articolo si parla solo di violenza paterna. Al punto che nell'ultimo paragrafo ("COME INTERVENIRE") si propone l'allontanamento della madre, non del genitore più idoneo, col bambino.
La violenza materna non esisterebbe, dunque. Peccato che la Sindrome di Alienazione Genitoriale di Gardner vede come attore negativo la madre nel 90% dei casi, che secondo diverse ricerche il 30% delle violenze sessuali sui bambini son compiute dalle donne, che le accuse calunniose di abusi sui minori sian fenomeno prevalentemente femminile (l'80% delle accuse e ben il 95% di quelle formulate in sede separativa vengon archiviate perchè palesemente infondate). Lasciam perdere che l'infanticidio prevale nelle donne, perchè trattasi di violenza palesemente diretta.
Credo che in una rivista stampata in oltre 400.000 copie e destinata ai colleghi medici un approccio scientifico, meno legato a discriminazioni sessuali e schemi ideologici precostituiti, sia doveroso. Altrimenti rischiamo di giustificare persino il fatto che in tutta Italia -col 10% di persone, anche madri, affette da malattie psichiatriche (dati ministeriali)- l'affido di bambini al padre per via giudiziale in sede separativa sia dello 0.6% (dati ISTAT 2004). Nel mio Tribunale 0.4. E in alcuni Tribunali (in sede divorzile a Bolzano e nel Molise) persino dello 0.0%!!
Percentuale congrua con l'approccio ideologico dell'articolo.
Vittorio Vezzetti Pediatra
Resp. scient. Papà Separati dai figli -VARESE
Clicca qua per scaricare il testo dell'articolo in pdf
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