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Home Documentazione Cultura,Costume & Societ Gender Question Per colpa del maschio aumentano i delitti in famiglia... Vero, o e' solo un nuovo razzismo?
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Per colpa del maschio aumentano i delitti in famiglia... Vero, o e' solo un nuovo razzismo? |
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giovedě 16 ottobre 2008 |
Secondo una ricerca del Viminale vi è una diminuzione (meno 10,1 per cento) dei reati commessi nei primi sei mesi del 2008, ma un aumento dei delitti in famiglia.
Il Corriere della Sera, tutt'altro che unico in questa modalità pseudocomunicativa, presenta il fenomeno mediante una scheda - quella qui a lato - che mette in grande evidenza una donna picchiata.
Perché non hanno messo invece la foto di un neonato massacrato dalla madre?
I figlicidi da madre in Italia sono in spaventoso aumento: oltre il 45% in più negli ultimi anni, eppure l'aumento della violenza in famiglia viene di fatto attribuito solo al partner maschile, come marito e / o come padre.
La tendenza massmediologica e dei mezzi avvezzi al "politically correct" è di attribuire l'aumento dei delittti alla violenza maschile e negare altre violenze.
A parte la violenza operata dalle madri (e dalle donne pedofile) non considerando altri dati: come quello- fonte Istat - secondo il quale su donne 10 italiane, più di 8 dichiarano di avere nella coppia, rispetto all'uomo, pari potere decisionale.
Come può esserci tanta sopraffazione quando vi è parità di poteri decisionali?
Senza contare mai come numerose ricerche, anche italiane, denuncino che nelle coppie la violenza è equamente ripartita tra partner maschili e partner femminili, che le madri sono in testa alle sottrazioni di minore e alle elusioni delle disposizioni sulle frequentazioni padre-figlio (con conseguenti danni psicofisici), e senza prendere per nulla in considerazione la violenza esistente nelle coppie lesbiche (ben conosciuta dagli esperti del settore: circa 1/3 delle coppie lesbiche ricorre alla violenza. Son cattivi solo gli uomini anche quando non ci sono uomini?).
E come stanno, allora, le cose?
Gli articoli del Corriere della
Sera sull'aumento della violenza nelle famiglie.
Clicca per il
download. In basso, la scheda pubblicata dal Corriere della Sera
Come si nota, la scheda del Corriere
della Sera tende a indirizzare immediatamente la certezza di chi legge
sul dato che la violenza in famiglia sia opera di uomini contro donne.
E i figlicidi, operati esclusivamente da madri?
GLI ALTRI DATI:
Qui di seguito, una disamina attenta dei dati statistici relativi alla violenza e alle cause di morte, operata da Eugenio Pellizzari (dal sito: Maschi Selvatici - clicca qui per andare alla pagina del sito )
Secondo una META-ANALISI (quindi: una comparazione di più studi) americana, condotta su 246 studi, le donne risultano fisicamente aggressive quanto o più dei loro partner maschili.
Gli studi della GESEF sulla violenza in famiglia contro gli uomini:
Dal sito Maschi Selvatici:
Violenze in famiglia, un'indagine Gesef
Pubblichiamo integralmente lo studio che ha condotto l'associazione Gesef - Genitori separati dai figli, sulle violenze fisiche e psicologiche subite dai padri separati o in procinto di esserlo, che in tempi diversi si sono rivolti a quell'associazione chiedendo aiuto e sostegno. Per la serietà dell'Associazione e l'autorevolezza dei suoi membri, fra i quali ricordiamo Vincenzo Spavone ed Elvia Ficarra, l'indagine apre uno squarcio inquietante su una realtà tenuta sempre accuratamente nascosta, o meglio mai voluta indagare in Italia. Eppure le statistiche ufficiali di altri paesi, in specie anglosassoni, dimostrano senza alcun dubbio che si deve parlare di violenza fra i generi, e non di violenza di genere (quello maschile).
In Italia nessuno, nè l'Istat nè il Ministero per le Pari opportunità, ha mai sentito il bisogno di indagare il fenomeno. Trascuratezza, sottovalutazione, o una precisa scelta ideologica peraltro supportata dai media, come è accaduto di recente quando e' stata pubblicata l'indagine Isat sulle violenze subite dalle donne, le cui metodiche appaiono in più parti discutibili. Qualunque sia il motivo, noi auspichiamo che se esistono nella classe dirigente del nostro paese persone intellettualmente oneste, pongano rimedio a questa lacuna.
Non per la meschina soddisfazione di una chiamata in correo del genere femminile, ma perchè, se l'indagine dimostrasse l'esistenza di una violenza diffusa a tutto campo come sembrano mostrare i dati Gesef, è evidente che dovrebbero cambiare profondamente sia le analisi sulla sua origine, sia le contromisure legislative e culturali.
Partire dalla verità dei fatti e non da assiomi ideologici è nell'interesse di tutti, o almeno di quella grande maggioranza che vorrebbe non soltanto svelenire i rapporti fra i generi, ma anche contribuire all'equilibrio complessivo della nostra società.
Contemporaneamente invitiamo chi fosse in possesso di dati e di testimonianze dirette o indirette sul fenomeno, di inviarceli.
I Maschi Selvatici
Il nostro parere.
Questa impostazione del problema e' scorretta e psicotizzante.
La violenza in famiglia esiste, ma è un "momento", una qualità per così dire della relazione in quanto tale e non una caratteristica dei singoli partner. Questo, almeno, nella stragrande maggioranza dei casi.
Gli studi che "dinostrano" il contrario sobno antiscientifici e arrivano ai risultati cui arrivano perché partono con una tesi e vogliono dimostrarla.
La tesi è che solo il "maschio" sia violento e cattivo.
E questo è un nuovo razzismo.
La nostra scorretta risposta a questa scorretta impostazione del problema è questa scorrettissima vignetta:
Leggi anche:
- Relativamente alla violenza nella coppia lesbica:
-
A S.Francisco una campagna contro la violenza
nelle coppie lesbiche è stata condotta da diverse organizzazioni
lesbiche e femministe affiggendo manifesti in tre lingue (inglese,
spagnolo e cinese) dopo che una ricerca del 1997 aveva rivelato che 1/3
delle coppie, lesbica o gay, ricorre alla violenza fisica.
(da: BOLLETTINA CLI, clicca qui per leggere )
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